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Servizi telematici

Introduzione ai servizi telematici per l'Avvocatura

Scarica la Guida introduttiva ai servizi telematici per l'Avvocatura

Smart card

E' possibile, per gli Iscritti all'Ordine, richiedere un dispositivo di identificazione e firma, rivolgendosi all'Ufficio Servizi Telematici dell'Ordine (segreteria 2° piano del Tribunale).

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Firma Digitale

La CNS emessa dall'Ordine contiente anche un certificato di firma digitale qualificato, che consente al titolare della carta la sottoscrizione digitale di documenti informatici.

Guida alla Firma Digitale (link, pdf), a cura del Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA).

Quadro normativo

Posta Elettronica Certificata (PEC)

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici.

Ulteriori informazioni sulla PEC e quadro normativo, a cura del CNIPA.

Elenco pubblico dei gestori di PEC, mantenuto dal CNIPA

Il canone annuale di una casella PEC va dai 6,00 ai 50,00 Euro.
L'Ordine degli Avvocati di Catania rilascia gratuitamente una casella PEC ad ogni Avvocato o Praticante Abilitato iscritto che ne faccia richiesta. Per ottenere la casella l'interessato deve presentare l'apposito modulo, accompagnato da un documento di identità, presso la Segreteria dell'Ordine in Via Giuffrida 23 o presso l'Ufficio Servizi Telematici, interno sala fotocopie del Tribunale.

Obbligo di legge
Il Decreto legge 29 novembre 2008 n.185, convertito nella legge 28 gennaio 2009 n.2, all'art. 16, comma 7 prevede che i liberi professionisti debbano dotarsi di casella di posta elettronica certificata, o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrita' del contenuto delle stesse, entro un anno dalla data in vigore del decreto. Inoltre, il comma 6 dello stesso articolo prevede un obbligo analogo, ma con termine di tre anni, per le imprese costituite in forma societaria.
Il comma 7 prevede anche che i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunichino ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata.

Gli avvocati iscritti ad un punto d'accesso per il Processo Telematico adempiono all'obbligo di legge, poichè dispongono automaticamente di una casella PEC-PT (ovvero, di indirizzo di posta elettronica aventi le caratteristiche richieste dalla legge).
Tuttavia occorre tenere presente che il sistema PEC-PT è chiuso, e consente solo di ricevere comunicazioni dagli Uffici Giudiziari e notificare atti ad altri difensori iscritti al Processo Telematico. Inoltre le comunicazioni devono avvenire secondo le Regole Tecniche del Processo Telematico, e devono essere attivate nei singoli tribunali. E' quindi opportuno che anche gli Iscritti già dotati di casella PEC-PT (Posta Elettronica Certificata per il Processo Telematico), si dotino di PEC (accettando la casella gratuita dell'Ordine o comunicando quella già acquistata da un fornitore di PEC), in modo da poter attuare la cosiddetta "dematerializzazione" delle comunicazioni con i soggetti al di fuori del contenzioso.

Processo Civile Telematico (incluso nel Portale Integrato)

Il Processo Civile Telematico, istituito dal DPR 13 febbraio 2001 n.123, è il progetto del Ministero della Giustizia che mira alla gestione digitale e telematica di tutte le informazioni connesse ad un procedimento civile (dall'atto di citazione alla sentenza).

Ovvero, il progetto prevede:
- la consultazione telematica (ovvero, senza la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici giudiziari) dello stato dei procedimenti e dei fascicoli informatici presso i registri di cancelleria e della giurisprudenza;
- la richiesta e consegna telematica di copie di documenti, anche conformi;
- l'uso di strumenti informatici e telematici per la formazione e l'invio di atti e notifiche fra i soggetti coinvolti nel contenzioso (avvocati, cancellieri, giudici, notai, commercialisti, consulenti tecnici) e la loro acquisizione automatica nel registro e nel fascicolo;
- l'invio telematico degli avvisi relativi agli atti processuali compiuti.

Benefici apportati:
- facilità e riduzione dei tempi di accesso alle informazioni, di comunicazione e di notifica, di consegna degli atti e di rilascio delle copie;
- semplificazione dei controlli e delle acquisizioni dei dati da parte degli uffici giudiziari;
- estensione dell'orario delle cancellerie (intese come uffici telematici).

Introduzione al Processo Civile Telematico (autore: dott.ssa Intravaia, dirigente Cisia Milano):
- Parti I e II
- Parte III

Punto d'Accesso per il Processo Telematico
Dal punto di vista degli utenti esterni, i servizi del Processo Telematico sono accessibili via internet attraverso un sistema denominato Punto d'Accesso (PdA).
L'identificazione al PdA da parte dell'utente avviene tramite CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Il Punto d'Accesso rende disponibili all'Iscritto:
- una casella di posta elettronica certificata per il Processo Telematico (PEC-PT);
- il sistema di posta elettronica smime per il deposito di atti e notifiche, previsto dalle attuali Regole Tecniche per il Processo Civile Telematico;
- i servizi di consultazione Polisweb.

Attualmente è possibile, limitatamente presso gli Uffici Giudiziari in cui è attivo il Processo Civile Telematico:
- ricevere comunicazioni di cancelleria via PEC-PT;
- depositare ricorsi per ingiunzione, atti delle procedure esecutive immobiliari, atti delle procedure concorsuali e, presso alcuni tribunali, memorie e repliche;
- consultare in tempo reale i registri del contenzioso civile e lavoro, delle esecuzioni e dei fallimenti.

Polisweb (incluso nel Portale Integrato)

Servizio telematico che consente agli utenti abilitati di consultare le informazioni principali, gli eventi e le scadenze relativi ai fascicoli del contenzioso, della volontaria giurisdizione e delle procedure esecutive e fallimentari per i quali l'utente collegato è costituito (eccetto la funzione Archivio fascicoli, che consente, salvo i dovuti vincoli sul sistema di ricerca, di estrarre numero di ruolo e giudice di qualsiasi fascicolo).

Nel dicembre 2005, l'Ordine degli Avvocati di Catania è stato il primo, insieme all'Ordine degli Avvocati di Bologna, a rendere disponibile il Polisweb Nazionale ai suoi Iscritti e, ad oggi, conta un elevato numero di iscritti.
Il servizio dell'Ordine di Catania (ovvero la parte del sistema dedicata all'identificazione degli utenti; il software e la gestione dei dati sono competenza del Ministero) si è anche distinto per gli elevati livelli di servizio.

Polisweb Nazionale (asincrono)
- La consultazione avviene su un "server nazionale", che dispone di una copia dei dati esportata nottetempo dai singoli Uffici Giudiziari. Di conseguenza i dati visualizzati sono aggiornati al giorno precedente la consultazione.
- I dati degli Uffici Giudiziari del Lazio e della Lombardia sono esportati su un sistema a parte.

Polisweb del Processo Telematico (sincrono)
- I dati inseriti dagli Uffici Giudiziari sono immediatamente disponibili.
- Sono accessibili solo gli Uffici Giudiziari che espongono i servizi di consultazione del Processo Telematico. Ovvero, sono disponibili numerosi uffici giudiziari della Lombardia, ma non è possibile consultare i dati di molti uffici giudiziari invece disponibili sul Polisweb Nazionale.
- Consentendo l'interazione diretta con l'Ufficio Giudiziario, prevede la possibilità di richiedere le copie per via telematica. Attualmente tale funzionalità è limitata ai decreti ingiuntivi telematici.

Principali funzioni di consultazione
- Agenda avvocato
Consente di visionare, per i fascicoli per i quali l'avvocato connesso è costituito, gli eventi processuali registrati nel sistema informatico delle cancellerie in un determinato periodo di tempo (specificato dall'utente), raggruppati per fascicolo.
- Fascicoli personali
Consente di visualizzare le informazioni principali, gli eventi e le scadenze relative ad uno specifico procedimento (individuato dall'utente tramite l'apposita maschera di ricerca), per il quale l'avvocato connesso è costituito.
- Archivio fascicoli
Consente di visualizzare numero di ruolo e giudice relativi ad un procedimento per il quale l'avvocato collegato non è ancora costituito. E' necessario indicare l'esatta denominazione delle parti e la data dell'udienza, come indicata nell'atto di citazione.

Importante!
Nel sistema Polisweb, l'estrazione delle informazioni di pertinenza avviene in base al codice fiscale dell'utente autenticato. Quindi è importante la correttezza del codice fiscale:
- nel certificato digitale di identificazione dell'utente;
- nel profilo dell'utente associato al fascicolo (nei sistemi informativi dell'Ufficio Giudiziario).
Se nelle operazioni di consultazione non viene restituito un fascicolo, e si è certi della correttezza del codice fiscale riportato sul certificato di identificazione, occorre contattare l'Ufficio Giudiziario di competenza, e verificare con un operatore la correttezza del codice fiscale dell'utente associato al fascicolo (nel sistema informativo dell'Ufficio Giudiziario).

Questionario avvocati per la rilevazione dello stato dell’arte dei Servizi Telematici nei Distretti di Catania e di Messina

Sentenze on-line del Tribunale di Catania

Servizio con accesso libero (non richiede identificazione), curato in collaborazione e dal Centro Studi di Formazione Giuridica presso l'Ordine degli Avvocati di Catania e dal Tribunale di Catania.

Consente la consultazione on-line delle massime e dei testi integrali delle sentenze del Tribunale civili di Catania.

Giudice di Pace (incluso nel Portale Integrato)

Servizio con accesso libero (non richiede identificazione), a cura del Ministero di Giustizia.
Guida all'uso

Accedendo al sistema tramite il Portale Integrato (e quindi con identificazione tramite CNS) gli avvocati possono accedere ai dati dei fascicoli in cui risultano costituiti in modalità chiara (senza anonimizzazione, come avviene nell'utilizzo del servizio da parte dei cittadini) e aggregata (per esempio tutte le date delle udienze in cui l'avvocato risulta costituito).

Corte di Cassazione (vedi anche nel Portale Integrato)

Servizio di consultazione dei Registri di Cancelleria Civile e Penale della Corte di Cassazione.

E' richiesta l'identificazione tramite smart card.

La consultazione, fino a dicembre 2008 è sempre stata gratuita, con il servizio reso disponibile indifferentemente dal Consiglio Nazionale Forense e dalla società Lextel S.p.A.
Dal dicembre 2008 il servizio è divenuto a pagamento da parte di Lextel, dal momento che il fornitore del CNF non è riuscito a dare continuità al servizio con alcuni adeguamenti.
Nel frattempo il CNF ha cambiato fornitore, ripristinando il servizio gratuito di consultazione.Istruzioni.

Giustizia amministrativa (vedi anche nel Portale Integrato)

Consente di consultare lo stato dei ricorsi per numero di ruolo generale.

Accesso libero
Consente di consultare lo stato di un ricorso, ma richiede l'inserimento del numero di ruolo generale del ricorso stesso.

Area riservata
Consente di consultare lo stato di tutti i ricorsi associati al proprio codice fiscale.
Richiede identificazione tramite smart card.
Il servizio è gratuito, ma l'attivazione richiede la complilazione e l'invio, via fax, dell'apposito modulo.

 

Registro delle Imprese

 

Caratteristiche del servizio
Demo on-line

Per usufruire del servizio occorre eseguire la registrazione , che è gratuita.

Le informazioni estratte e i documenti sono a pagamento. Listino

Agenzia delle Entrate e Agenzia del Territorio

Per usufruire di questi servizi, occorre effettuare la registrazione e ricevere un codice PIN .
L'identificazione al sito deve avvenire tramite CNS. Il PIN rilasciato dall'Agenzia delle Entrate, è una password aggiuntiva richiesta per accedere ai servizi.

Ricerca dei dati catastali degli immobili per codice fiscale
Indicando il codice fiscale di un soggetto intestatario, la provincia e il comune catastale dove si vuole eseguire la ricerca, si ottengono informazioni relative ai beni immobili situati sul territorio nazionale (escluse le province autonome di Trento e Bolzano).
La ricerca, che al momento è limitata alle sole persone fisiche, può essere effettuata solo sugli atti catastali ad oggi informatizzati e sui beni immobili per i quali il codice fiscale utilizzato per la ricerca corrisponda a quello dell'intestatario registrato negli archivi catastali.
Il servizio è accessibile selezionando la voce "Servizi Catastali" -> "Dati catastali on line", sul menù a sinistra del servizio Fisco On Line